La critica di Boris Brollo alla mia collezione Underwater city nel 2011 per la Galleria Ravagna di Piazza San Marco

Muto con gli occhi dilatati per vederci meglio sotto l’effetto del “diving reflex” (riflesso dell’immersione) la bocca articolava parole senza suono.

La memoria “omeopatica” dell’acqua diluiva e lavava l’immagine ispessendola nell’effetto lenticolare e tutto era così vivamente vero da sembrare nuovo e diverso.

Era solo la réverie della catastrofe, che segnalava al cervello un cambiamento della natura non più lucida e solida, bensì liquida e inafferrabile come le immagini che passavano davanti agli occhi mentre fisso lo sguardo dava l’impressione di inamovibilità eterna in cui tutto ritorna dove è cominciato.

Boris Brollo Marco Rizzo

Silent with eyes wide open to improve my vision under the influence of the “diving reflex”, the mouth articulating words without sound.

“Homeopathic” memory of the water that washed the image giving thickness in a lenticular effect and everything was so vividly real that it seemed new and different, but it was only the ‘reverie’ of the catastrophe, which signaled to the brain a change of nature. 

Not anymore shiny and solid, but liquid and elusive as the images that were passing by my eyes while a fixed glance gave the impression of eternal immobility in which everything returns to where it started.

Boris Brollo

www.borisbrollo.it