Una serie che affronta il tema del sogno, dell’assurdo, dell’impossibile, con protagonista l’acqua. Camminare sull’acqua, il sogno di tutti, è come volare.. la libertà assoluta.

Una dimensione diversa dalle conosciute, senza gravità, senza limiti.I colori sono come ovattati, plumbei, smorzati. Poteva essere un giorno di sole, invece anche il tempo sembra averci voltato le spalle.

Una dimensione diversa dalle conosciute, senza gravità, senza limiti. È quell’area intermedia tra luce e ombra non visibile a tutti.. dove tutto è possibile. Storie incentrate su vite normali che vengono radicalmente cambiate dall’incontro con l'”ignoto”, uno squarcio nella realtà che fa diventare credibile anche l’impossibile.

Il richiamo è evidente al teatro dell’assurdo, con l’inevitabile abbandono di una struttura drammaturgica. La struttura viene sostituita dagli eventi, legati fra loro da una labile ed effimera traccia, apparentemente senza alcun significato.

Chiudo gli occhi e penso all’oceano. Penso di entrarci, di gettarmi alle spalle il mondo. Penso di farmi abbracciare, consolare, stringere dalle sue dita che hanno la consistenza mutevole e schiumosa delle onde.

modello | Diego De Francesco

Assistenti | Paolo Rizzo | Giovanni Rizzo

Pubbliche relazioni | Giorgia Zatta

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